Rischio biologico aerodisperso negli ambienti di lavoro: cosa c’è nell’aria che respiriamo — e come si valuta davvero
Un impianto di climatizzazione centralizzato fermo per 4-6 mesi non è semplicemente in pausa. Nelle condotte — in particolare nei tratti orizzontali e nelle derivazioni a basso flusso — si deposita particolato organico e inorganico, spore fungine, batteri aerobi e biofilm formatosi in presenza di umidità residua. Questo accumulo non viene intercettato dal filtro in ingresso: si trova a valle, nella rete di distribuzione, e viene rimesso in circolazione alla prima accensione stagionale.









