Chiusura stagionale degli hotel: come gestire il rischio Legionella negli impianti idrici

Alla chiusura stagionale di un albergo, la rete idrica passa spesso da un utilizzo distribuito su decine di utenze a una condizione di esercizio parziale. Alcuni circuiti continuano a funzionare, altri rimangono inutilizzati per settimane o mesi.
È questa differenza, più che la semplice chiusura dell’edificio, a richiedere una gestione specifica del rischio Legionella.
La riduzione dei consumi modifica il ricambio dell’acqua, le condizioni termiche e le modalità di circolazione nei circuiti. Senza un programma adeguato, il periodo di inattività può creare condizioni favorevoli alla proliferazione microbiologica, con criticità che emergono soltanto quando la struttura si prepara ad accogliere nuovamente gli ospiti.
La prevenzione è un costo. L’emergenza moltiplica i costi.

Il costo più pericoloso è spesso quello che non viene visto subito. Nel rischio Legionella succede spesso così: una struttura valuta il costo del singolo campionamento, del singolo trattamento, della singola bonifica. Ogni voce viene letta nel suo momento, con il suo preventivo, il suo fornitore, il suo documento.
Ma il rischio biologico non funziona per voci isolate. Funziona per continuità.
Un intervento oggi può sembrare sufficiente se non viene collegato ai dati precedenti. Un referto conforme può sembrare rassicurante se non viene letto dentro uno storico. Una bonifica può sembrare risolutiva se non si verifica cosa accade nei mesi successivi.